Archivi della categoria ‘A spasso per........’
C’è ancora voglia di Jackie


Prima è stata Jacqueline Kennedy, moglie del 35° presidente Usa John Fitzgerald Kennedy, poi, è diventata Jacqueline Onassis quando sposò l’armatore greco Aristotele Onassis ma a noi basta ricordarla come Jackie icona incontrastata (e copiata) d’eleganza.
Oleg Cassini, stilista americano di origine russa, dal 1961 divenne il suo ufficiale. La sua passione per il gusto francese ed in particolare per la moda si rifletteva sulla scelta di abiti da cocktail e di tailleur in maglia dalle linee pulite. Accessori come i suoi cappellini, i foulards, i maxi occhiali e i fili di perle sono diventati simbolo d’eleganza e segni inconfondibili del suo stile. Gucci negli anni ‘50 creò la borsa che oltre a diventare una delle borse icone del marchio diventò anche la preferita dalla Firs Lady e per questo venne soprannominata ‘La Jackie’. Per il prossimi A/I 2009 il marchio ha creato la ‘New Jackie’ e sicuramente l’avrebbe amata, anche ora che è più ampia e più morbida. (nella foto le due borse)
da Ludovica Falconi
Biba e la Swinging London

Nei giornali di moda si fa spesso riferimento al marchio Biba quando, ad esempio, si parla del ritorno dei trend anni ‘60 e ‘70 che ritornano periodicamente in auge. Pochi sanno però come è nato il marchio simbolo della Swinging London e di come sia diventato un cult. Continua a leggere… »
da Ludovica Falconi
Perchè Lacoste scelse il coccodrillo?

Per René Lacoste raccontare come fosse nata l’idea di marchiare le sue celebri polo con il logo del coccodrillo era per lui un gran divertimento: “La stampa statunitense mi ha soprannominato “Il Coccodrillo” in seguito ad una scommessa che avevo fatto col Capitano della squadra francese della Coppa Davis. Mi aveva promesso una valigia in coccodrillo se avessi vinto una partita importante per la squadra. Il pubblico americano si è ricordato questo soprannome che sottolineava la tenacia da me dimostrata sui campi da tennis, in quanto non mollavo mai la preda! Il mio amico Robert George mi disegnò un coccodrillo che fu poi ricamato sul blazer che indossavo in campo”.
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da Ludovica Falconi
Chi era Twiggy?


Twiggy Lawson, all’anagrafe Lesley Hornby, è nata a Londra 19 settembre 1949 ed è stata simbolo e volto della Swinging London degli anni ‘60 e di un’intera generazione. Modella, attrice e cantante inglese è stata scoperta mentre faceva la shampista dal fotografo Justine De Villeneuve e poi è diventata famosa a soli 17 anni quando Mary Quant decise che lei sarebbe stata la testimonial della sua minigonna. Continua a leggere… »
da Ludovica Falconi
I cinque luoghi più romantici di parigi
Una premessa pop: dove c’è Gigi c’è Parigi (quando ami anche un tombino è romantico).
Ma Parigi, città di tutti gli innamorati, è romantica tout court, e sul Pont des Arts di sera, quando le luci della città si riverberano sulla Senna, si rischia di innamorarsi anche dell’essere più insignificante. Comunque, una volta armati di partner e scarpe comode si parte con il lover-tour.
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da deborah
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di Edward il 15/03/2008 alle 10:53
Il Plaza di New York: Hotel di lusso con troppa privacy e silenzio

Il primo marzo l’Hotel Plaza di New York riaprirà i battenti. Vista su Central Park, questo palazzo storico (100 anni) ha ospitato i Vanderbilts e i Beatles, e tanti Bal des Débutantes. Di sicuro gli altri inquilini del palazzo, i proprietari degli appartamenti dei piani superiori, non vedono l’ora. Infatti, dei 181 appartamenti, venduti tutti in un batter d’occhio, pochissimi sono abitati e uno degli inquilini dichiara di sentirsi come Macaulay Culkin in Mamma ho perso l’aereo. Solo, in uno spazio troppo grande, troppo silenzioso e isolato. E a NYC, come in molte metropoli di oggi, la privacy non è più un lusso, è una condanna. Ricchi del mondo intero: venite a Roma a comprar casa: l’investimento non è garantito ma il rumore, i vicini curiosi e l’odore di fritto di prima mattina sì.
da deborah
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di chandra il 22/02/2008 alle 13:58
Indirizzi a Parigi: Angelina per il thè del dopo shopping


Angelina è per Parigi quello che L’antico Caffé Greco è per Roma, un’istituzione. Infatti questo storico Salon de Thé è quasi identico a quando fu inaugurato, nel lontano 1903. Qui ci vengono gruppi di ragazze dopo ore di shopping, coppiette innamorate o semplicemente parigini, prima di un cinema o dopo una passeggiata nei Giardini des Tuilleries. L’ideale è andarci quando fuori fa molto freddo, per degustare la cioccolata Africana con panna montata fresca e mille altre delizie. Per sentirsi Maria Antonietta il tempo della merenda.
da deborah
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di Marina il 16/02/2008 alle 15:33
Una californiana a New York

Da Tutti Pazzi per Mary in poi l’ho sempre ammirata Cameron Diaz. Quando surfa e quando recita la sorella stronza e sexy nel film In Her Shoes. Quando in Gang of New York è talmente anacronistica vestita con corpetto e gonna lunga perché la sua faccia è “così XXI° secolo”. Qui sta dedicando una smorfia al paparazzo che la sta riprendendo, è senza piega e la borsa nera non è abbinata con gli stivali marroni (che non vedete ma io si). Ma, il giubbotto di ecopelle bianco con le maniche tre quarti è perfetto sulla sua pelle abbronzata, come il maxi anello che porta al mignolo. Ed è come una réclame: quando una californiana sbarca nella fredda New York.
da deborah
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di Gaia il 17/01/2008 alle 15:50
"GLI stivali marroni"






