Dall’Oriente al mio bagno
In un sogno di mia sceneggiatura, la mattina mi sveglio in un’immensa casa con vista sulle montagne e cammino piedi nudi su un parquet di sequoia riscaldato (non so come, ma nei sogni tutto è possibile), verso una “sala da bagno” gigantesca e Feng Shui. Sauna, té verde giapponese, servito dal sosia di Bruce Lee, massaggio ai piedi, e poi, si materializza lui, il divo e divino Shu Uemura con questo vassoio. E finalmente capisco il significato della parola Zen: ricerca della perfezione, filosofia dell’estetica, che tradotto significa prodotti ottimi, che accontentano la vista e l’olfatto, e risultati perfetti. Così anche se nel tugurio che è nella realtà il mio bagno e anche se Shu non si materializzerà con questo vassoio, i miei capelli assomigliano a quelli di Gong Li.
da deborah
Ultimo commento:
di Viviana il 21/01/2008 alle 16:29
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gennaio 21st, 2008 at 16:29
Che sogno meraviglioso!! Ottima immagine dislocativa per i momenti di stress… E poi tutto ciò che è stato creato per coccolare il corpo e l’anima si accorda perfettamente con me….!
gennaio 22nd, 2008 at 18:18
Mi viene in mente la mia shampista che si chiama Samatha, arriva a malapena al lavello e ogni volta mi chiede: “che ce mettiamo un pochino de baaalsamo”? Zen vero?
gennaio 23rd, 2008 at 10:31
Io non mi faccio fregare più. Questa foto mi ricorda il kit del mio dannato parrucchiere: “Azzarda qualcosa Daniele” “Non preoccuparti Martulì, ci penso io”.
VERDE
MI HA FATTO VERDE.
NO NO, DA ORA IN POI SOLO COLORI NATURALI………..