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Plagio fashion: Custo Dalmau accusa Desigual

Quando Al Bano fu accusato di plagio, si sollevò un gran polverone, salvo poi dissolversi nella solita giustificazione che accampano un po’ tutti i musicisti: le note sono otto, ergo è normale che le canzoni si assomiglino.
Bella scusa.
Che dire allora quando uno stilista ravvisa una somiglianza sospetta tra lo stile delle sue creazioni e quelle di un brand concorrente?
La querelle finisce inevitabilmente in tribunale e se uno accusa, l’altro, ovviamente, nega e si indigna per quelle che a suo dire sono solo infami calunnie.
I protagonisti sono le griffe spagnole Custo Dalmau e il brand Desigual.

Quest’ultima, infatti, ha annunciato che intraprenderà le vie legali contro chi lo accusa di plagio, ossia contro il designer catalano Custo Dalmau creatore di Custo Barcelona.

Le caratteristiche delle collezioni, a voler ben vedere si somigliano, colori accesi, fantasie floreali e geometriche patchwork.
Ma attraverso un comunicato l’etichetta Desigual ha respinto ogni accusa.

Chi la spunterà?

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lug  08
25
alle 04:30
da valentina grispo

Ultimo commento:

di vanessa il 12/10/2008 alle 18:06

Effettivamente il prodotto Desigual potrebbe ricordare quello di Custo, il gioco di colori e fant...


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Un Commento to “Plagio fashion: Custo Dalmau accusa Desigual”

  1. vanessa dice:

    Effettivamente il prodotto Desigual potrebbe ricordare quello di Custo, il gioco di colori e fantasie è simile, ma la differenza è soprattutto nella strategia. Desigual è un prodotto fresco, giovane ma soprattutto ha dei prezzi ragionevoli.

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