Abito da sposa: più Vamp che Virgin

Un tatuaggio che spunta all’altezza dell’osso sacro, lunghezza dell’abito mini, un decolleté che non lascia niente all’immaginazione. Niente di strano per un red carpet. Decisamente osé per andare all’altare. Secondo il New York Times la nuova generazione vuole essere sexy il giorno del Sì, con un abito che suggerisca una prima notte di nozze tutt’altro che casta. Sarà per questo che i matrimoni religiosi sono passati dal 55% al 46% in un anno? Mah. Comunque per chi non rinuncia al prete/rabbino/pastore c’è la soluzione anti-scandalo: il bolero o la stola. Il modello più in voga: il corsetto stile impero con la gonna corta di chiffon. Alla Sarah Jessica Parker. O come Christina Aguilera. Che al suo matrimonio sfoggiava piume, pizzo, decolleté e labbra rossissime…
da deborah
Ultimo commento:
di Mara il 25/02/2008 alle 18:17
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febbraio 25th, 2008 at 18:17
leggendo questo post, mi è tornata in mente una celebre frase di Woody Allen – questa : “Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio; fanno arrivare tardi alla cerimonia”