Naomi e la discriminazione

Naomi è sempre Naomi. E con questo non vogliamo introdurre l’ennesima sfuriata finita sui tabloid figlia del ben noto caratteraccio della top, ma anzi ci teniamo a sottolineare che stavolta per far parlare di sé la Venere dalla pelle d’ebano ha scelto un tema importante: la discriminazione razziale nell’ambito dei fashion magazine. Punta il dito contro Vogue, colpevole di preferire per le sue copertine gli stereotipi di bellezza algida e dalla pelle diafana, di inserire solo occasionalmente modelle nere nei suoi speciali e comunque in netta minoranza.
Non possiamo che sposare la causa sollevata dalla top e attendere la replica di Vogue
da valentina grispo
Ultimo commento:
di Federica il 28/08/2007 alle 16:57
Un altro bel business......
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agosto 28th, 2007 at 16:57
E brava Naomi……..
Un altro bel business……
agosto 29th, 2007 at 10:37
Ma che diciiiiii
Naomi è bellissima, a volte giuto un po’ nervosa ma non va toccata
agosto 29th, 2007 at 12:09
giorgia secondo te una persona che ha preso a schiaffi la sua domestica , ha distrutto la stanza di un albergo e cose simili, e’ un buon esempio per le persone ? deve andare sulla copertina di un giornale?
ma soprattutto non va toccata come dici tu ?
agosto 31st, 2007 at 17:06
Secondo me Naomi è una gran professionista , quello che dicono i giornali bisogna ridimensionarlo al 50% (anche se sicuramente è una tipa tosta—–>per esser stata con MIKE TYSON ci vuole fegato!!) e di copertine ne ha viste e riviste e strafatte per anni…..potrebbe anche lasciare spazio alle nuove leve,o no?? Ormai ha quarant’anni questa panterona…..;-)