Iperlussi

Killer heels

Wow! Questo è il commento che sentireste ad ogni passo indossando gli stiletti di Bruno Frisoni.
Altezza da capogiro, vernice nera e oro, plateau e punta aperta.
Tutti i must del momento in una scarpa che sembra chiamare a gran voce: comprami! comprami!
Il prezzo è da urlo, come ogni feticcio che si rispetti si fa pagare caro. Quasi 450 euro il prezzo del desiderio.
Il peccatuccio probabilmente si farebbe pagare anche a suon di storte, considerando il tacco da 11 cm.
Ma si sa, noi donne sia irriducibili e pronte ad ogni sacrificio pur di esibire le nostre amate follie.

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ago  07
10
alle 09:52
da sara M

Ultimo commento:

di jerry il 10/08/2007 alle 11:28

Voi donne siete matte :-) a girare con un tacco di 11 cm.

Per la serie:-"ci vuole un principe a...


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12 Commenti to “Killer heels”

  1. jerry dice:

    Voi donne siete matte :-) a girare con un tacco di 11 cm.

    Per la serie:-”ci vuole un principe azzurro pronto a sorreggervi tutte le volte che state per prendere una storta” ;-)

    In ogni caso, la scarpa merita davvero…. ha un suo tocco di stile che la distingue e la rende davvero appetibile. Certo, se il tacco fosse più corto sarebbe anche meglio. Però merita e merita.

    ;-)

    Voi Donne… quante dolorose storte alle caviglie per essere belle ;-)

    saluti

    jerry

  2. Anonimo dice:

    ciao jerry :)
    eh sì, abbiamo la vocazione al sacrificio ;)
    magari ci fossero principi azzurri pronti a sostenerci. invece c’è penuria :D

  3. Riccardo dice:

    C’è penuria in entrambi i casi.
    Credo che la boria di se stessi e la pretese sempre troppo alte non aiutano a sbloccare conoscenze che possono rivelarsi meglio di quello che sembrano.
    La conoscenza reciproca è fondamentale e spesso i ritmi AUTOIMPOSTI ce lo limitano….meditate….
    Belle scarpe!

  4. Anonimo dice:

    ti do ragione, Riccardo.
    per fortuna non è sempre così però :)

  5. jerry dice:

    Beh!… Cara Sara, c’è penuria anche dalla mia parte, forse per gli stessi motivi per cui c’è penuria dalla tua.

    I Principi azzurri scarseggiano, tanto quanto scarseggiano le principesse… o forse si è creato un divario/diffidenza che non consente a principi e principesse di incontrarsi, facilitando solo gli incontri tra “sciacquetti e sciacquette”.

    Io so che se ci fosse una principessa farei in modo che gli stiletti di Bruno Frisoni, che a me non dispiacciono affatto (a parte la lunghezza dei tacchi), le calzassero divinamente :-)

    Simpaticamente

    jerry

  6. Anonimo dice:

    sì, scarseggiano principi come principesse, ahinoi.
    o, come dici tu, c’è un profondo burrone che li (ci) separa.
    inevitabile chiedersi perché si sia finiti gli uni di qua e gli altri di là.
    ma forse è domanda oziosa e l’unica cosa da fare è attrezzarsi con corde e scarponi da scalata (assai meno femminili dello stiletto!) e tentare il grande salto.
    no? :)

  7. jerry dice:

    Si, tentare il grande salto va bene… ma quando si deve fare?!

    Quando di per se ne vale la pena, altrimenti si finisce con lo scalare la vetta ogni volta senza mai riuscire a raggiungere la cima. Mi pare che di questi tempi sia difficile capire quando è il caso di scalare la vetta. Anzi il burrone che ci separa potrebbe anche essere così ampio e incerto che per i meno audaci è meglio restare li dove sono, mentre per i più audaci i rischi sono talmente eccessivi che forse, per quanto lo desiderino alla fine si scoraggiano. Chi lo sa?!?

    Cara Sara, alle volte, Forse, è solo il “caso”, gli eventi della vita, a porci una giusta e adeguatamente forte motivazione a scalare quella vetta così ambita ma che quasi nessuno tenta di scalare.

    saluti

    jerry

  8. jerry dice:

    Comunque Sara…
    .. la diffidenza e la paura di non soffrire, avranno sicuramente un forte peso?!?! E quanto grande è questo peso??????

    bye bye

    jerry

  9. Anonimo dice:

    a me piace pensare che tutto dipenda sempre e comunque da una scelta, o da una catena di scelte a volte anche inconsapevoli e che poi etichettiamo come caso.

    io scalo. se poi precipito ho qualche ferita in più ed esperienza da mettere in saccoccia.
    la seconda volta il piede in fallo non lo metto più ;)
    al massimo mi si infilza il tacco tra i sanpietrini :D

  10. jerry dice:

    :-)

    OK …allora fai pure la scalatrice.

    Vuoi che ti scelga e ti invii picconi, ganci, scarponi e corde??

    Magari ci aggiungo anche un paio di scarpe col tacco degne di una principessa… da indossare una volta su ;-)

    Ti aspetto in cima alla vetta :-) ..
    pronto ad avvolgerti con un po di serenità .. :-)

    Saluti

    j.

  11. Anonimo dice:

    :)
    ecco vedi? non è sempre vera la mancanza di apertura e disponibilità ;)
    più spesso forse è timore di farsi male.
    a presto ;)

  12. jerry dice:

    Verissimoooo!!!

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