Dal baule della nonna
Come da un cilindro magico, le meraviglie di primavera escono dai bauli in soffitta.
Tirate fuori il corredo della nonna, perché è il momento di rivisitarlo in chiave contemporanea. Pizzi, merletti, crochet e sangallo, cotone garzato e ruches a volontà sono i protagonisti di uno stile romantico e un po’ retrò ma attualissimo.
Non solo in bianco, ma in tutti i toni pastello. Non solo abitini, ma anche cuffiette di cotone, scialli neo-hippy, shorts e le immancabili camicie.
Pronte a sentirvi come tenere fanciulle del secolo scorso?
Nelle foto due modelli di Dolce & Gabbana
da sara M
Ultimo commento:
di emy89 il 08/04/2006 alle 18:08
Visualizza / Lascia un commento







aprile 8th, 2006 at 18:08
Sai, non mi risulta che le “tenere fanciulle del secolo scorso” usassero gli shorts e francamente dubito anche che si possano trovare nel baule di mia nonna.
MaKeStaDdì??!
aprile 9th, 2006 at 11:09
ma le tenere fanciulle di inizio secolo scorso usavano pizzi e merletti, cotone garzato e ruches
la moda recupera sì, ma rivista in chiave contemporanea. ed ecco gli shorts di pizzo sangallo!
e poi gli shorts li usavano eccome, sotto le gonne! semplicemente stavano nascosti e si chiamavano mutandoni.
aprile 10th, 2006 at 09:35
infatti SARA io avevo fatto notare la forma errata del tuo articoletto, il concetto poteva andare pure…
noto che non siete molto inclini ad accettare critiche…male male…! e poi perdonami, ma ci vai tu forse in giro con le cuffiette di tua nonna, leggo centinaia di mensili e settimanali di moda e questa soria delle cuffiette, giuro, mai sentita…
aprile 10th, 2006 at 22:40
mi spiace se hai avvertito una mia indisponibilità ad accettare le critiche. le accetto invece sempre volentieri, ma accettarle non significa privarsi del diritto di replica. quando garbato, il confronto è sempre ben accetto.
le cuffiette di cotone a cui mi riferisco sono nient’altro che le cuffiette che tutti noi portiamo volentieri in inverno, di calda lana. solo ri-editate in versione tricot, in cotone. io ci vado in giro e mi piacciono anche. tu avevi forse capito le cuffiette da Sara Kay? beh, quelle proprio no