Una notte al monastero

Tempo fa i monasteri erano oasi di pace e le celle dei conventi erano frugali ed essenziali. Chi si recava in questi luoghi era in cerca di spiritualità e silenzio. Oggi l’ultima frontiera dell’ospitalità è trasformare le chiese in alberghi di lusso. Così almeno hanno fatto a Maastricht, dove un monastero del quattrocento è diventanto il Kruisherenhotel. Mantenuta intatta la struttura originaria, maestosa e affascinante, con volte gotiche e affreschi, si mescolano in questo luogo arredi storici e contemporanei firmati da Philippe Starck e Marc Newson. Particolarmente suggestiva la fontana-scultura del giardino nel chiostro progettata da Ingo Maurer. Monastero o no, sicuramente qualcosa di molto vicino al paradiso.
da chiara todesca
Visualizza / Lascia un commento







