Fashion d’autore

Tendenza o necessità ? Prosegue la grande marcia delle stock house. L’invasione arriva dove nessuno osava neanche immaginare. Lo stupore certo è tanto se anche nella milanesissima e snob via Montenapoleone, vetrina italiana del fashion d’autore, spunta l’ennesimo store di moda a prezzi stracciati (per così dire….). Il nuovo Eldorado “spaccia” con nonchalance pezzi di Dolce&Gabbana, Moschino, Costume National, Prada. Tutto a due passi dai relativi spazi vendita ufficiali. Una bella sfida. La domanda a questo punto è d’obbligo: che ci sia dietro lo zampino dei grandi marchi che colgono così l’occasione per disfarsi, in completo disimpegno dagli obblighi di trasparenza, dei fondi di magazzino? Si attendono le reazioni dei seguaci del motto “chi più spende meno spende.” O almeno, un lampo d’orgoglio.
da undermac
Ultimo commento:
di tuzzi il 27/01/2005 alle 16:41
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gennaio 27th, 2005 at 16:41
Vista la mia esperienza in campo “outlet” vi assicuro che quello che troverete non è altro che capi di marca che non hanno avuto gran successo o che sono avanzati con in più lo svantaggio del prezzo perchè firmati!allora mi chiedo: non è molto più trendy andare a spulciare mercatini o negozi nascosti trovando quell’accessorio che nessuno ha e che farà invidia alle vostre amiche?. Che non è firmato vi assicuro non se ne accorgerà nessuno!!
gennaio 28th, 2005 at 08:34
Tuzzi guarda che hai ragionissimo. Anche nel campo dell’outlet siamo in ritardissimo. Come hai appena scritto non c’è la logica di vendere a prezzi scontatissimi le scorte di magazzino ma piuttosto di vendere a prezzi leggermente inferiori quello che non vendi nei negozi griffati.
Dal mio prossimo giro americano vi porterò prezzi e indirizzi targati usa
gennaio 29th, 2005 at 14:28
Concordo… Sono una patita dello shopping e adoro andare a scoprire nuovi outlet, ma sono quasi sempre tutti una delusione. E’ vero i prezzi sono buoni ma delle vecchie collezioni ci sono solo i capi più brutti.. immettibili…